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In questo articolo oggi inizieremo a costruire la nostra guida settimanale su tutto quello che c’è da sapere sulle start-up. Quindi oggi iniziamo dalla domanda più importante “Cos’è una start-up?” ed in seguito ti elencherò le 3 caratteristiche che deve avere per essere definita una startup.

Negli ultimi anni sentir parlare di startup è sempre più frequente, ma molte persone ancora non hanno ben chiaro il concetto di startup.

Facilmente si affibbia al concerto di startup il significato di progetto. Della serie che si avvia un progetto, o si lavora su un’idea e si comincia a dire di avere una startup.

La verità è che avere una startup è molto di più. Quindi per capire se si ha realmente una start-up bisogna capire innanzitutto cos’è.

Cos’è una startup?

Ho chiesto alla mia fedele amica Wikipedia cos’è una startup e lei mi ha dato la seguente definizione: 

In economia con il termine startup si identifica una nuova impresa nelle forme di un’organizzazione temporanea o una società di capitali in cerca di soluzioni organizzative e strategiche che siano ripetibili e possano crescere indefinitamente.

Questa definizione significa  che si tratta di una nuova azienda che ha il potenziale di espandersi velocemente. Ovvero, una impresa recentemente costituita che mira a diventare una grande impresa con un business model scalabile e ripetibile.

Se non hai ben chiaro il significato di business model scalabile e ripetibile non preoccuparti, ne riparleremo più avanti.

Quali sono le caratteristiche di una startup?

Metti che hai un’idea ben elaborata e già quasi in fase di avvio, come fai a capire se può essere l’inizio di una startup e non un normale business?

Ecco, la startup deve avere queste caratteristiche:

  • business model scalabile e ripetibile
    • Significa che il modello di business ideato deve permettere una crescita su larga scala. Per cui deve essere facilmente replicabile in differenti aree geografiche e/o periodi temporali senza particolari difficoltà e deve avere la capacità di crescere esponenzialmente con poche risorse.

  • innovazione
    • Questo punto è essenziale poiché solitamente le startup devono essere innovative per differenziarsi dai competitors soddisfando nuovi bisogni del mercato.

  • temporaneità
    • La startup è un periodo di transizione di una nuova impresa emergente, ecco perché si richiede la temporaneità. Difatti rappresenta la prima fase di sviluppo della nuova azienda che si prepara a diventare una grande impresa. 

Come si differenzia una startup da un normale business?

La differenza tra un normale business ed una startup sta nel suo business model. Cioè un negozio di scarpe appena aperto non può essere definito una startup, a meno il titolare del negozio non abbia sviluppato un nuovo modello di franchising che prevede l’apertura illimitata di altri negozi in differenti punti geografici conquistando alte quote di mercato.

Pertanto deve essere un modello di business nuovo, quindi innovativo, che non sia ancora stato utilizzato. Ad esempio, avviare un franchise di Mc Donald non ti rende una startup.

I 3 tipi di startup 

Oramai negli ultimi anni va quasi di moda lanciare nuove idee ed avviare una startup, infatti per questo motivo si sono creati differenti categorie di startup.

Eccoti l’elenco delle 3 categorie di startup più comuni:

  • newco
    • deriva dalle prime lettere delle parole “new company” che in inglese significa nuova compagnia. Si utilizza questa definizione nel caso in cui si suddivide una grande azienda in un periodo difficile, creandone una indipendente. Nella newco si raggruppano tutte le operazioni ancora redditizie dell’azienda madre.
  • spin-off
    • è il caso in cui un ramo aziendale si trasforma in un’azienda indipendente. In alcuni casi la startup spin-off può arrivare ad una fase di sviluppo tale da diventare concorrente dell’azienda madre.
  • innovativa
    • questa è la definizione che spesso si affibbia alla parola startup, ma in realtà si tratta di startup innovativa. Una startup è definita innovativa quando produce/vende prodotti/servizi ad alto contenuto tecnologico.

Con questo articolo si conclude l’introduzione alla nostra guida Startup:tutto quello che devi sapere.

Ti aspettiamo sabato prossimo con il nuovo capitolo di questa guida!

Se hai dubbi o perplessità non esitare a lasciarmi un commento, ti risponderò il prima possibile 🙂 

xoxo

Emanuela

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